Una fibra ottica con un nucleo relativamente grosso (da 25 a 200 micron)
nel quale la luce può entrare con diverse angolazioni (diversi modi). In
virtù delle dimensioni del nucleo e della tolleranza di angolazione con
cui la luce deve entrare e uscire dal cavo, le fibre multimodali sono
anche abbastanza facili da posare e richiedono un trasmettitore di tipo
economico, un semplice LED. DÆaltro canto, poiché il nucleo è largo, il
segnale rimbalza sulle sue pareti interne a mano a mano che procede tende
a disperdersi. La dispersione viene anche favorita dal fatto che la luce
prodotta dal LED non è purissima. Per questa ragione le fibre multimodali
possono coprire distanze inferiore rispetto alle fibre monomodali
(tipicamente 1 o 2 chilometri). Si ottiene peraltro il vantaggio di far
entrare diversi segnali contemporaneamente allÆinterno dello stesso cavo
ottico, differenziandoli per frequenza o per fase. Sono il tipo di fibra
più diffuso nel mondo delle reti locali.
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